
In apertura: resa grafica della planimetria dell’area lavorazioni della ex-Gkn di Campi Bisenzio databile a pochi anni prima della chiusura. Da un documento emerso durante lo spostamento dell’Archivio Sindacale Interno dello Stabilimento.
1. Introduzione: Studiare il caso Gkn
Il 9 luglio 2021, una fabbrica come tante nella profonda periferia di Firenze si trova di colpo proiettata sulla stampa nazionale. È la Gkn di Campi Bisenzio, uno stabilimento rilevato nel 2018 da un fondo di investimenti inglese, Melrose Industries, ma che affonda le proprie radici nell’eredità della Fiat di Novoli. I cinquecento dipendenti sono stati licenziati con una e-mail: la chiusura di uno stabilimento non è un fatto nuovo né per l’Italia, allora appena uscita dalla pandemia di Covid-19, né per le industrie del circondario fiorentino. L’attenzione mediatica si concentra soprattutto sulle modalità di quei licenziamenti, il copione è sostanzialmente lo stesso applicato per le tante crisi industriali che si succedono in quei mesi. Negli anni successivi, non solo la vertenza resiste, ma si trasforma in un movimento su scala nazionale, che unifica forze operaie, progressiste, democratiche, ecologiste. Sotto la parola d’ordine «Insorgiamo!», e dietro alle mobilitazioni del Collettivo di Fabbrica della Gkn si riunisce un segmento importante dei movimenti politici italiani. Già dai primi mesi, giornalisti e ricercatori si rendono conto di come la vertenza in corso non sia un miracolo spontaneo, ma il frutto di più di vent’anni di organizzazione e lotta sindacale. Si apre quindi il problema di identificare fonti adeguate allo studio del fenomeno: tra i primi studi, sono diversi quelli che si concentrano sui racconti e le testimonianze degli operai1, o ancora sulla esperienza propria degli accademici in quanto militanti2. Esiste, però, anche un ampio e poco consultato fondo documentale a disposizione dei ricercatori, e su cui mi vorrei concentrare: l’Archivio Sindacale Interno dello stabilimento.
2. L’archivio
Nella primavera del 2025, grazie alla disponibilità del sindacalista Michele di Paola, ho avuto accesso alla saletta in cui è conservato l’archivio sindacale, oggi nella cosiddetta Palazzina Nord dello stabilimento. Il fondo è stato di fatto rinvenuto, o riscoperto, quando l’assemblea permanente dei lavoratori ha iniziato il graduale sgombero della saletta sindacale, allora situata all’interno nell’ex box del Responsabile del Reparto Assemblaggio Semiassi, e cioè all’interno dell’officina3. Dopo un fumoso evento di sospetto sabotaggio, nell’aprile 2023, il capannone principale del sito rimane sostanzialmente al buio4: quegli spazi, utilizzati e manutenuti per quasi due anni, si spopolano e cadono lentamente in stato di abbandono, mentre l’assemblea permanente si ritira nei locali della Palazzina Nord. La gran parte dei materiali della saletta segue gli operai in questa migrazione. Dai faldoni recuperati durante lo spostamento, oltre ai documenti d’uso corrente, emergono materiali relativi alle passate Rsu dello stabilimento, o addirittura a quella che era stata la rappresentanza sindacale della fu Fiat di Novoli.
A dicembre 2025, il fondo non è riconosciuto come archivio dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Regione, anche se ne è stata comunque notificata la presenza. Fattore anche forse più problematico, non è neppure in alcun modo catalogato, ordinato, ma nemmeno necessariamente compilato in buste e faldoni: una buona parte dei documenti è riposta in fascicoli singoli dispersi per gli scaffali, poggiati sui tavoli in pile che spesso sono mosse o modificate; non è raro trovare documenti singoli o a gruppi liberi dentro i vari faldoni o addirittura fuori da ogni contenitore; molte delle buste, che in verità sono faldoni, ma questo è il nome utilizzato dall’archivio e a cui ci atteniamo per chiarezza, sono senza nome, e nessuna è numerata. In generale, l’archivio si compone di una ventina di buste, una dozzina di fascicoli, e forse venti scatoloni, soprattutto utilizzati per conservare le schede di voto di referendum ed elezioni sindacali, per un totale di forse otto metri lineari. I numeri possono sembrare vaghi, ma al momento del sopralluogo effettuato una parte considerevole della documentazione non era riposta in faldoni, mentre alcuni dei contenitori risultavano di fatto vuoti salvo qualche documento.
Non è possibile poi parlare del fondo in sé senza sottolineare che le sue condizioni, la sua reperibilità e organizzazione, e la sua possibilità di essere studiato, sono tutte indissolubilmente legate al destino dello stabilimento in cui si trova. La primavera del 2025, il periodo in cui ho iniziato a documentarmi riguardo a questa vertenza e agli anni che l’avevano preceduta, si è rivelato essere l’inizio di una delle fasi più critiche della lotta. La presa di contatto con il territorio e le persone che lo abitano, ma anche ogni fase della ricerca, sono state quindi impattate di conseguenza. Azioni legali e mobilitazioni hanno fortemente ridotto la mia capacità di reperire e analizzare le fonti disponibili, ma anche quelle degli operai di conservarlo. Nel maggio 2025, i sindacalisti si stavano attivando per avviare una catalogazione e messa in sicurezza dei propri beni archivistici. Solo qualche mese prima avevano addirittura annunciato la volontà di creare, nella Palazzina Nord dello stabilimento, un polo culturale della working class, che veda al suo cuore proprio l’archivio sindacale5. Dal 25 giugno 2025, sulla fabbrica, e quindi anche sull’archivio, pende tuttavia un ordine di sgombero del Tribunale di Firenze6. Questo nuovo fattore di instabilità e incertezza che ha messo nuovamente in discussione il futuro della fabbrica ha anche posto un freno a qualsiasi progetto che coinvolga l’archivio, che è ora di fatto a rischio di un possibile sequestro da parte delle forze dell’ordine.
Tornando a una descrizione più formale del fondo, emerge fin da un primo esame una sostanziale bipartizione: la maggior parte dei documenti riguarda materiali prodotti dalle Rsu dello stabilimento Gkn (1996-2021), ma esiste, come abbiamo detto, anche un consistente deposito risalente al periodo della Fiat di Novoli (1968-1996), il cui soggetto produttore sono appunto i sindacalisti della casa torinese. Il lungo e travagliato percorso che porta al trasferimento di quanto era rimasto della capacità produttiva del grande stabilimento di Novoli a Campi Bisenzio è stato già analizzato in passato7, ma questa documentazione, portata dagli operai dai vecchi archivi Fiat al nuovo sito, non è accessibile altrove. Uno scatolone contiene anche un importante deposito fotografico, sempre relativo al vecchio stabilimento fiorentino.
Dei vari faldoni conservati, solo quattro erano ancora sostanzialmente di uso corrente per la Rsu al momento della chiusura della fabbrica: due raccolgono la corposa documentazione relativa al Documento Valutazione Rischi per i dipendenti diretti e in staff leasing dell’azienda8; uno compila qualche documento relativo ai primi mesi antecedenti e successivi alle prime e-mail di licenziamento9; l’ultimo, la «Busta Accordi»10, era utilizzato per riporre tutta l’accordistica interna dello stabilimento, e contiene documentazione prodotta durante tutta l’attività della fabbrica (1996-2021). I restanti faldoni sono raccolte di appunti, comunicati, accordi non più in vigore, o sono legati all’attività di specifiche Rsu o addirittura singoli rappresentanti sindacali. Ben due buste sono di generale competenza dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza11.
Un elemento sicuramente da considerare è il progressivo abbandono del formato cartaceo per la raccolta e l’archiviazione dei documenti, che fa da specchio alla progressiva migrazione online dei comunicati sindacali, della diffusione di verbali d’assemblea, resoconti di mobilitazioni, eccetera, complice la pandemia di Covid-19. Da una analisi della documentazione relativa al periodo d’attività dello stabilimento12, emerge questa parabola di esplosione e successivo declino dell’attività di registrazione in archivio: i documenti conservati riferibili al decennio 1996-2005 sono solo 30, seguiti dai ben 207 del periodo 2006-2015. I materiali databili tra questa data e la chiusura dello stabilimento, nel 2021, sono in un costante declino, che culmina nella totale assenza di documenti riferibili al 2020. Basti pensare che, nello stesso periodo, i post del profilo Facebook del Collettivo di Fabbrica – Lavoratori Gkn sono ben 277, con un picco, proprio nel 2020, di ben 14413. Un fatto indicativo è che mentre documenti anche molto importanti, quali i verbali delle votazioni sindacali, scompaiono progressivamente dall’archivio cartaceo, possono riapparire, ad esempio, sui profili social media dei sindacalisti14, con tutte le problematiche di conservazione che ne possono conseguire.
3. Le ricerche storiche degli operai
Tre fascicoli meritano però un discorso a parte. Si tratta, in maniera assolutamente atipica rispetto al resto del fondo, non tanto di compilazioni di materiali non più utili alle attività correnti della Rsu, ma di raccolte ragionate di documentazione, una delle quali, di fatto, è persino catalogata. Due di questi fascicoli, conservati attualmente fuori da eventuali buste o faldoni sono «Progetto Fiat» e «Passaggio Fiat a Gkn»15, e ruotano attorno allo stesso soggetto, ovvero appunto il trapianto delle capacità produttive e dei macchinari del vecchio stabilimento Fiat di Novoli a Campi Bisenzio. L’idea che si tratti del risultato di ricerche d’archivio precedenti o di depositi pensati per lasciare una testimonianza più strutturata ai posteri non si basa solo sulla progettualità espressa dal nome di uno dei fascicoli, ma anche dalla divisione interna tra diversi tipi di documenti, reperiti evidentemente in periodi diversi, e ampiamente supportata da un apparato di ritagli di giornale accumulati nel corso di anni.
Un fascicolo giallo, conservato nello scatolone «6×8», contiene invece più di cinquanta tra ritagli di giornale, fotocopie di comunicazioni interne, verbali, comunicati sindacali, tutti organizzati in 33 “allegati” al testo Rapporti Fiom Firenze RSU GKN dal 2007 al 201016. Testimonianze di questo tipo, chiaramente, permettono di ricostruire periodi sindacalmente e politicamente molto complessi, ma invita anche una certa riflessione e ammirazione per il senso storico che da sempre sembra animare i sindacalisti dello stabilimento.
Note
1 Ad esempio: Stefano Bartolini, La resistenza degli operai Gkn, in “Il de Martino. Storie voci suoni”, 2021, n. 32, pp. 205-213; Antonio Fanelli, «E voi come state?»: la mobilitazione della Gkn di Campi Bisenzio e la ricerca sulla cultura operaia, ivi, pp. 214-226; Stefano Bartolini, Radicamento culturale e innovazione nella resistenza alla Gkn, in “Officine Primo Maggio”, 21 dicembre 2021, https://www.officinaprimomaggio.eu/radicamento-culturale-e-innovazione-nella-resistenza-alla-gkn/ (ultima consultazione di tutti i link: 7 dicembre 2025).
2 Benedetta Rizzo, Come nasce un’avanguardia operaia, in “Officine Primo Maggio”, 10.02.2022, https://www.officinaprimomaggio.eu/come-nasce-unavanguardia-operaia/; Raffaella Fittipaldi, Benedetta Rizzo, La Gkn e la lotta di classe post-pandemica, in “Jacobin Italia”, 13 luglio 2021, https://jacobinitalia.it/la-gkn-e-la-lotta-di-classe-post-pandemica/; Francesca Gabbriellini, Angelo Moro, Arianna Tassinari, A Working-class Road to Radical Industrial Democracy. Workplace Industrial Relations and Workers Mobilisation in the Ex-GKN Factory in Florence, in “Studi Organizzativi”, 2023, n. 2, pp. 79-104.
3 Conversazione tra l’autore e Michele di Paola.
4 Marco Grimaldi, Irruzione nell’ex Gkn, sorge un legittimo dubbio. Gli interessi su quell’immobile sono molti, in “Il Fatto Quotidiano”, 8 aprile 2024, https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/04/08/irruzione-nellex-gkn-sorge-un-legittimo-dubbio-gli-interessi-su-quellimmobile-sono-molti/7505251/.
5 Archivio Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino, fascicolo «Gkn», Testo alle istituzioni su polo culturale working class, e-mail e risposte a e-mail di Dario Salvetti, 29 gennaio 2025; pagina dedicata al polo sul sito insorgiamo.org: https://insorgiamo.org/polo-della-cultura-working-class/. La proposta è stata recentemente oggetto di una pubblicazione: Francesca Gabbriellini, I lavoratori in lotta archiviano la storia. Per un polo della cultura working class alla ex GKN, in Maria Guercio, Jeffrey Schnapp (a cura di), Per (non) archiviare il presente: I movimenti e le lotte, Quaderni della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, n. 59, 2025, pp. 38-42.
6 Barbara Berti, Ex Gkn, svolta amara per gli operai. Il tribunale ordina lo sgombero: “Forza pubblica se necessario”, in “la Nazione”, 25 giugno 2025, https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/ex-gkn-svolta-amara-per-492a7995; Redazione Novaradio, GKN; il Tribunale ordina lo sgombero della fabbrica. Il Collettivo di Fabbrica: “Il Presidio non si sgombera” – ASCOLTA, in “NovaRadio.info”, https://www.novaradio.info/2025/06/25/gkn-il-tribunale-ordina-lo-sgombero-della-fabbrica/.
7 Pietro Causarano, Una rilettura della vicenda FIAT-Fondiaria, in Istituto di Ricerche Economiche e Sociali Toscana (a cura di), Ripensare la città, ripensare il sindacato, Firenze, EMF-Il Melograno, 1990, pp. 78-105.
8 Archivio Sindacale Interno dello Stabilimento Gkn di Campi Bisenzio (d’ora in poi ASI-GKN), busta «DVR» e b. «DVR Cometa». L’archivio non è catalogato, i riferimenti ai materiali inclusi seguono la corrente divisione per buste, fascicoli e scatoloni, identificati a seconda del testo presente sul dorso della copertina in cartone. Le buste e i fascicoli senza un nome sono stati identificati in base ad altri elementi caratteristici, come il colore.
9 ASI-GKN, b. «Recenti 2021-».
10 ASI-GKN, b. «Accordi».
11 ASI-GKN, b. «MP» e b. «RLS».
12 Mia indagine effettuata sui documenti di chiara e univoca datazione, riguardanti buste e fascicoli successivi al trasferimento da Novoli.
13 Mia indagine manuale dei post della pagina Facebook “Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze”, https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze?locale=it_IT Sono stati scartati i post non più disponibili alla data dell’indagine (24 settembre 2025).
14 Commissione elettorale Gkn Firenze, Elezione Rsu, verbale di commissione elettorale, 4 dicembre 2020, pubblicato su post Facebook del profilo personale “Dario Salvetti”, 4 dicembre 2020, https://www.facebook.com/dario.salvetti3/posts/pfb id0fF3J586zwsPiUSTCUNcDEwPLXV8vDQzhGy2PXxxPUAAkH7EmhmibuyPhU5eacBDUl (Visitato il 28.09.2025).
15 ASI-GKN, fasc. «Progetto Fiat» e «Passaggio Fiat a Gkn».
16 ASI-GKN, scatolone «6×8», fasc. Giallo, RSU GKN Firenze?, Rapporti Fiom Firenze RSU GKN dal 2007 al 2010, rapporto sulle attività sindacali con 33 allegati (2010).
