Rivista di Public History: storie, percorsi, saperi, arti e mestieri

Parliamo di tutto ciò che possa favorire il racconto, l’interpretazione e la comprensione del contemporaneo, facendo da "ponte" tra sensibilità e curiosità diverse. Come l'Associazione che la promuove, la rivista di Clionet è indipendente e autonoma.

Tutte le informazioni


Sommario volume 2 (2018)

In questo numero puoi leggere di: Musei e patrimonio urbano con le interviste a Roberto BalzaniRoberto Grandi; Didattica della storia e beni culturali con un intervento di Rolando Dondarini; Letteratura e passato coloniale con una intervista a Carlo Lucarelli; Controcultura e rivoluzione sessuale con un saggio di Pietro Adamo; Disobbedienza civile e autogestione con l’esperienza della caserma di via Asti a Torino tratteggiata da Paola Boccalatte. Pensiamo con Carlo De Maria che la storia locale continui a essere importante per varie ragioni. E ripercorriamo la genesi della Festa internazionale della storia di Bologna, giunta quest’anno alla quindicesima edizione. Nei due Dossier proponiamo alcuni percorsi tra Fotografia, storia e archivi (curati da Betti e De Maria) e sui mutamenti del turismo tra XX e XXI secolo: Esiste un’etica del turismo?, a cura di Casadei e Troilo. Parliamo di deindustrializzazione con un documentario su Sesto San Giovanni e un intervento sulla Smockestack nostalgia. Ci occupiamo del Museo del paesaggio sonoro di Riva presso Chieri e del Museo del quotidiano di Ettore Guatelli a Ozzano Taro con gli interventi di Ghirardini e Paolella. Tematizziamo problemi e opportunità legati alla visita in un museo di una persona non vedente o ipovedente. Sempre nelle rubriche affrontiamo temi relativi a Economia solidale, Obiezione di coscienza e rapporti tra Sport, potere e società con Degli Esposti, Di Maria e Solinas. Ci occupiamo di Storia e discorso politico contemporaneo e di Storia e memoria della Germania orientale. Commentiamo  un disco necessario di Flavio Giurato sul presente delle migrazioni, una mostra su Vivian Maier, i romanzi storici di Luigi Guarnieri e le Web-serie della Treccani su Resistenza e antisemitismo. Riascoltiamo Neil Young e riscopriamo una pellicola del 1976: “Signore e Signori, buonanotte”, sull’infinita crisi della Repubblica italiana. Riflettiamo sulla scomparsa delle edicole. Proponiamo, inoltre, spunti di ricerca e didattica su Storia del lavoroOtto Marzo, Uso politico del corpo femminile, Cinema e mascolinità, Teatro popolare e sulla storia corale delle “paltadore” modenesi. Proviamo alcuni percorsi didattici nella scuola primaria e il progetto di una mostra multimediale sull'importanza e la complessità del periodizzare (Quando l’antico si fa attuale). Confermiamo il nostro interesse per ogni genere di archivio: Archivi sonori e storia orale, Archivi sindacali, Archivi del Sessantotto e Archivi anticlericaliArchivi videoludici e Archivi audiovisivi. Percorsi nello spazio, nel tempo e nelle arti in Asia centrale con lo zaino in spalla, alle origini dello Stato di Israele secondo le tavole di Marvano, nei miti e nella realtà della cucina provenzale e di quella valenciana, nella Toscana mezzadrile, nel paesaggio industriale di Siracusa, nelle architetture e nelle memorie di Fertilia in Sardegna, nella Ravenna fascista e nella Forlì anni '70, nei teatri diffusi del Mantovano. E ancora a Sassuolo nell’Ottocento seguendo una storia di esoterismo e magia. Tutto questo e forse qualcosa in più nelle nostre rubriche di Società e cultura: Rock & Pop, Fumetto/Graphic Novel, Architettura, Teatro, Cinema, Documentario, Fotografia, Narrativa, Diari di viaggio, Spazi comuni, Terra e agricoltura, Paesaggi, Beni culturali, Scuola, Mestieri, Storie di paese, Clio & Eva, Archivi vivi, Mondi digitali, Polis, Lavoro, Spazio Europa, Sport e società, Cibo e cultura. Nuovi contenuti saranno pubblicati a dicembre. Se non l'hai ancora visto, consulta anche il Volume 1 (2017).

Indice completo

Editoriale

, Storia locale, didattica della storia e Public History. Alcune considerazioni sul mestiere di storico e sul rapporto con le fonti

Al di là delle mode storiografiche del momento, l'editoriale di Carlo De Maria ribadisce come sia nelle ricerche a livello locale che risulta concretamente realizzabile l’obiettivo di intrecciare diversi livelli di indagine, quali la storia delle istituzioni, la storia sociale, la storia “di genere” e la storia comparata. La storia locale ha il pregio di praticare ancora un uso intensivo degli archivi e, dunque, delle fonti primarie, a differenza di quanto accade per molti studi transnazionali che sempre più spesso sono costruiti unicamente su fonti secondarie. Proprio per questo la prospettiva locale, e il cortocircuito locale/globale che si può produrre in qualunque momento, sono utili al progresso della ricerca storica. Non si abbia dunque paura di essere troppo aderenti alle fonti (il rimprovero supponente che alcuni paladini della storia culturale e della world history – sempre meno “storici” e sempre più “scienziati sociali” in senso lato – fanno oggi a chi lavora ancora con impegno sulle fonti primarie), a condizione di tenere aperto lo sguardo sul mondo e di non chiudersi in una dimensione localistica e di mera erudizione.

Leggi tutto

I. L’intervista

, La Festa internazionale della storia tra impegno civile, educazione alla cittadinanza e passione per la ricerca

Giunta quest’anno alla quindicesima edizione, la Festa internazionale della storia, che si tiene ogni anno a Bologna nel mese di ottobre, è stata probabilmente la prima manifestazione culturale a livello europeo a porre l'accento sulla divulgazione della storia, mettendo in comunicazione l’università con scuole di ogni ordine e grado, associazioni ed enti pubblici e privati attivi nel tessuto culturale, sociale, economico della città e del territorio. Ne parliamo con i suoi principali animatori, gli storici Rolando Dondarini e Beatrice Borghi.

Leggi tutto

II. Dossier

Esiste un’etica del turismo? Riflessioni tra XX e XXI secolo

DOSSIER II/2. Esiste un’etica del turismo? Riflessioni tra XX e XXI secolo

A cura di Thomas Casadei e Matteo Troilo


III. Società e cultura

Fotografia
, La fotografa ritrovata: Vivian Maier
Narrativa
, Luigi Guarnieri: letteratura e storia
Diari di viaggio
, Asia centrale, primavera 2015
Clio & Eva
, Otto marzo: Quante storie? Quale Storia?
Spazio Europa
, La Ddr tra storia e memoria
Cibo e cultura
, La cucina provenzale: mito e realtà
Cibo e cultura
, ¡Paella asesina!