Rivista di Public History: storie, percorsi, saperi, arti e mestieri

Parliamo di tutto ciò che possa favorire il racconto, l’interpretazione e la comprensione del contemporaneo, facendo da "ponte" tra sensibilità e curiosità diverse. Come l'Associazione che la promuove, la rivista di Clionet è indipendente e autonoma.

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Sommario volume 2 (2018)

In questa prima uscita del 2018 puoi leggere di: Musei e patrimonio urbano, Economia solidale, Storia del lavoro, Fotografia e storia. E di rapporti tra Sport e potere e tra Storia e discorso politico contemporaneo. Commentiamo un disco necessario di Flavio Giurato sul presente delle migrazioni e gli appassionanti romanzi storici di Luigi Guarnieri. Proponiamo, inoltre, spunti di ricerca e didattica su Otto Marzo, Uso politico del corpo femminile, Cinema e mascolinità, Teatro popolare, Archivi sonori e storia orale, Archivi videoludici e videogame. Percorsi nello spazio, nel tempo e nelle arti in Asia centrale con lo zaino in spalla, alle origini dello Stato di Israele secondo le tavole di Marvano, nei miti e nella realtà della cucina di Provenza, nella Toscana mezzadrile, nel paesaggio industriale di Siracusa, nelle architetture e nelle memorie di Fertilia in Sardegna, nella Ravenna fascista e nella Forlì anni '70, nei teatri diffusi del Mantovano e nel museo dell'ovvio e del quotidiano di Ettore Guatelli a Ozzano Taro (Parma). Tutto questo e forse qualcosa in più nelle nostre rubriche di Società e cultura: Rock & Pop, Fumetto/Graphic Novel, Architettura, Teatro, Narrativa, Diari di viaggio, Terra e agricoltura, Paesaggi, Storie di paese, Clio & Eva, Archivi vivi, Mondi digitali, Polis, Lavoro, Spazio Europa, Sport e società, Cibo e cultura. Nuovi contenuti saranno pubblicati a giugno. Se non l'hai ancora visto, consulta anche il Volume 1 (2017).

Indice completo

I. L’intervista

, Musei universitari come patrimonio culturale delle città

I musei tendono spesso all’auto-referenzialità, mentre gli oggetti sono nomadi, entrano in una sfera e vanno in un’altra: cambiano i tempi e le narrazioni, le semantiche, il senso stesso. Intesi in modo "aperto" e "plurale", i musei rappresentano la storia plurisecolare delle città. Da qui, l'importanza di costruire percorsi didattici che rivelino queste grandi "mappe urbane del senso”, che nel caso di Bologna possono collegare i musei universitari ad altre collezioni cittadine. Mettere in rapporto il Sistema Museale d'Ateneo con la città, valorizzarne il patrimonio per contribuire allo sviluppo sociale, significa anche portare all'interno dei musei attività di formazione professionale.

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III. Società e cultura

Narrativa
, Luigi Guarnieri: letteratura e storia
Diari di viaggio
, Asia centrale, primavera 2015
Clio & Eva
, Otto marzo: Quante storie? Quale Storia?
Cibo e cultura
, La cucina provenzale: mito e realtà