Come citare questo articolo: , Il turismo e le città: oggi e domani, in “Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi”, 2 (2018) []. http://rivista.clionet.it/vol2/dossier/etica_del_turismo/gimigliano-il-turismo-e-le-citta-tra-presente-e-futuro. Ultimo accesso 10-12-2018.

Nel 2018 l’Emilia-Romagna si è aggiudicata la prima posizione nella classifica Best in Europe 2018 della guida Lonely Planet. Le città di Ravenna, Bologna, Parma, Ferrara, Modena, Rimini, sono state rilanciate, nell’immaginario turistico europeo e mondiale, come mete turistiche imperdibili[1]. Il “National Geographic”[2] aveva precedentemente inserito, nel 2013, la Puglia tra le mete di viaggio da non perdere. Nel periodo 2013-2017 in Puglia si è registrato un notevole aumento degli arrivi (+23,7%) e dei pernottamenti (+13,7). Nel 2017 la regione Puglia è stata visitata da oltre 3,9 milioni di turisti garantendo oltre 15,1 milioni di pernottamenti[3]. Nel 1993 Matera è stata dichiarata dall’UNESCO Sito Patrimonio Mondiale, ciò ha consentito nel periodo 1999-2017 alla città lucana, prossima capitale europea della cultura nel 2019, di registrare un incremento esponenziale degli arrivi (+711,4%; 281.514 nel 2017) e delle presenze (+404,8%; 447.721 nel 2017)[4].

Le guide turistiche, le istituzioni scientifiche ed educative, le organizzazioni mondiali, sono diventati i veri e propri driver dell’immaginario turistico contemporaneo, determinando nuovi flussi turistici, generando profondi cambiamenti economici, sociali e culturali nelle mete di viaggio. Nel 2017 si sono registrati 1,323 miliardi di arrivi turistici internazionali nel mondo[5]. Il turismo rappresenta oggi il 10,4% del PIL globale, impiegando oltre 108 milioni di lavoratori; di fatto un posto di lavoro su dieci nel mondo è connesso al turismo[6].

«L’unica domanda che rimane irrisolta è: dove andare prima?»[7]. Il mondo viaggia nel mondo. Cresce la competitività dell’offerta turistica delle nazioni, dei territori e delle città. La domanda turistica richiede sempre maggiore attrattività, accessibilità, diversità, unicità. l rilevante valore aggiunto del turismo nelle dimensioni nazionali, regionali e locali, determina profondi impatti e processi di trasformazione dei sistemi economici, sociali e culturali dei territori urbani e rurali e delle comunità che vi risiedono.

In Italia, i macro-indicatori occupazionali ed economici del turismo sono superiori alla media mondiale ed europea. Il contributo totale del turismo all’economia italiana, nel 2017, è stato di 223,2 miliardi di euro, pari al 13% del PIL. In Italia sono oltre 3,4 milioni i posti di lavoro direttamente e indirettamente generati nel 2017, pari al 14,7% dell’occupazione totale. Il World Travel & Turism Council prevede che nel 2028, la filiera dell’economia del turismo includerà 4 milioni di lavoratori. 

Strutture ricettive e di ristorazione, sistemi integrati dei trasporti pubblici, tessuti commerciali nei centri storici, industrie culturali e creative: la filiera delle economie e dei lavori connessa al turismo è tanto lunga quanto fragile. Oggi, anche il turismo interseca la teoria della long tail di Chris Anderson (La coda lunga. Da un mercato di massa a una massa di mercati, Torino, Codice Edizioni, 2007). Il mercato del turismo si qualifica, si specializza e si diversifica. Il turismo oggi è montano, naturalistico, educativo, culturale, studentesco, religioso, ricreativo, d’affari, congressuale, sportivo, d’avventura, esperienziale, rurale, enogastronomico, sostenibile e responsabile, creativo, attivo, estremo, letterario, medico-sanitario, mediatico, della terza età, accessibile. E così si trasforma «da un mercato di massa ad una massa di mercati»[8].

Oggi, l’economia del turismo è quindi in grado di soddisfare tutte le tipologie di domanda: è un sistema molteplice, plurale, eterogeneo, diffuso, che si caratterizza per l’alto potenziale adattivo dell’offerta. A fronte della pluralità di domanda, per garantire e sostenere la visibilità e durabilità dell’offerta turistica contemporanea, è strategica e prioritaria l’accessibilità delle mete turistiche. Quale sottoprodotto della circolazione delle merci, dove la circolazione umana è considerata come un consumo[9], il turismo contemporaneo interseca profondamente il potenziamento delle infrastrutture e dei trasporti: aeroporti, stazioni, porti, sono i principali hub infrastrutturali a supporto dei flussi globali del turismo.

Senza accessibilità non c’è turismo. E la modernizzazione, che dal viaggio ha ritirato il tempo, ritira così anche la realtà dello spazio[10]. La trasformazione del mercato turistico interseca profondamente il potenziamento delle infrastrutture e dei trasporti: aeroporti, stazioni, porti, sono i principali hub infrastrutturali a supporto dei flussi globali del turismo. Il 30 giugno 2018 in tutto il mondo, nell’arco di ventiquattrore, i voli operati sono stati 202.157 ed hanno trasportato 30 milioni di passeggeri. Nel 2017 il numero totale di passeggeri trasportati su servizi di linea è salito a 4,1 miliardi, il 7,2% in più rispetto all'anno precedente, mentre sempre nello stesso anno il numero di partenze ha raggiunto 36,7 milioni, il 3,1% di incremento rispetto al 2016. I vettori low cost hanno trasportato circa 1,2 miliardi di passeggeri nel 2017, pari a circa il 30% dei passeggeri di linea a livello mondiale, con una crescita dell'11,4% rispetto al 2016, circa una volta e mezzo il tasso di crescita totale medio dei passeggeri a livello mondiale[11]

In Turchia, a Istanbul, nell’autunno 2018 si inaugurerà il nuovo aeroporto intercontinentale, che accoglierà 3.500 voli al giorno e 250 milioni di passeggeri all’anno. La Turchia, baricentro geografico tra Europa, Asia e Africa, si candida ad essere il nuovo snodo infrastrutturale dei flussi aerei globali, mentre la Turkish Airlines, compagnia aerea di bandiera, registra nel 2017 68,6 milioni di passeggeri, con un aumento del 9,3% rispetto all’anno precedente. In Svizzera, a Monte Ceneri, nell’inverno 2020: si inaugurerà la galleria Monte Ceneri per il potenziamento del Corridoio ferroviario europeo Reno-Alpi. La nuova galleria ferroviaria del San Gottardo (50,7 chilometri) consentirà di collegare Milano a Zurigo in tre ore, riducendo gli attuali tempi di percorrenza del 20%, ampliando il potenziale di accessibilità ed integrazione turistica del Canton Ticino con la metropoli lombarda.

Nel 2017, oltre 25,8 milioni di turisti hanno viaggiato nel mondo su 449 navi da crociera. Nello stesso anno, il porto crociere di Venezia, con 466 approdi e oltre 1,4 milioni di crocieristi, rappresenta oltre il 5% del flusso crocieristico mondiale. In 20 anni, a Venezia sono transitati 22 milioni di crocieristi provenienti da 200 nazioni[12].

Il turismo impatta sulle città. Le principali città turistiche europee assistono a rilevanti trasformazioni economiche, sociali e culturali, connesse ai nuovi modelli di ospitalità turistica generati dall’economia collaborativa, con effetti rilevanti sulla coesione sociale nelle aree urbane turistiche, sul diritto alla casa e alla città. Gli effetti diretti sulle rendite fondiarie creano processi di espulsione e marginalizzazione di fasce sociali deboli dalle aree urbane a maggiore attrattività turistica e omogeneizzazione dell’offerta commerciale e di servizi sulla domanda turistica prevalente. Nel 2017, a Venezia, gli immobili in affitto su piattaforme digitali dell’economia collaborativa, sono il 5,7% (8.334 abitazioni) dello stock abitativo complessivo, a Parigi rappresentano il 3,4% (46.521 abitazioni), ad Amsterdam il 3,1% (63.889 abitazioni), a Barcellona il 2,7% (21.772 abitazioni), a Matera il 2,5% (744 abitazioni)[13]. A Bologna, dove le unità immobiliari disponibili per l’ospitalità turistica sono l’1,5% (3.433 abitazioni) dello stock immobiliare complessivo, nel 2° semestre del 2017 i prezzi delle abitazioni nel centro storico sono cresciuti del 10% sulla spinta del potenziale di rendita fondiaria della locazione temporanea a turisti (casa vacanze, bed and breakfast), generato dalla crescente attrattività turistica della città[14].

Mentre l’innovazione delle piattaforme digitali delinea nuovi scenari e sfide per le politiche di governo delle città, il potenziale, ancora inesplorato, dell’Intelligenza Artificiale si avvia a rivoluzionare ulteriormente il rapporto tra turisti e luoghi. Il 2 luglio 2018 Gillian Tans, CEO di Booking.com, 100 miliardi di dollari di valore in Borsa, ha così affermato: «Sogno un futuro dove il computer sa già dove vuoi andare, come ci vuoi andare, e per prenotare tutto il viaggio, dai trasporti, alla camera, al museo, basterà un solo clic. Ci vorrà tempo»[15]. Nel 2021 il 50% degli utenti di Booking.com utilizzerà una piattaforma integrata basata sull’intelligenza artificiale. Le reti bayesiane e gli algoritmi derivati si avviano così ad essere i nuovi strumenti di programmazione del turismo globale, cruciali e strategici nella composizione del turismo predittivo, la nuova frontiera di un sistema economico, culturale, complesso ed eterogeneo.

Nel futuro prossimo, il turismo richiederà la definizione di nuove politiche interdisciplinari che, supportate da strumenti e competenze innovative di analisi, programmazione, progettazione e gestione, siano capaci di garantire sostenibilità e durabilità sociale, economica e culturale per le comunità locali ed i territori. Il turismo potrà essere una concreta opportunità, accessibile e sostenibile, per i territori e le comunità locali, se i principali stakeholders(istituzioni locali, attori economici profit e no profit) saranno capaci di innovare la visione e le politiche urbane e territoriali, rilanciando e riattivando le “aree interne” delle città e dei territori, generando modelli innovativi di economia solidale, cooperando con le industrie culturali e creative, adottando strumenti innovativi, partecipati, collaborativi, operando tra memoria, contemporaneità e futuro.


Note

1 http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/Emilia-Romagna-best-in-Europe-Lonely-Planet - consultato il 22 maggio 2018.

2 https://www.nationalgeographic.com/travel/best-trips-2014/ - consultato il 20 novembre 2013.

3 Dati: Agenzia Regionale del Turismo Puglia Promozione, 2018.

4 Dati: APT Basilicata, 2018.

5 Annual Report 2017, UNWTO, 2018.

6 Travel & Tourism Economic Impact 2018 World,
World Travel & Tourism Council, 2018.

7 http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/Emilia-Romagna-best-in-Europe-Lonely-Planet - consultato il 22 maggio 2018.

8 Chris Anderson, La coda lunga, Torino, Codice Editore, 2007.

9 Guy Debord, La società dello spettacolo, Paris, Editions Gallimard, 1967.

10 Ibidem.

11 Annual Report 2017, ICAO, 2018.

12 Dati: Venezia terminal Passeggeri S.p.A., Statistiche 2018.

13 Elaborazione Officine Urbane, su dati Airdna.co, 2018.

14 Osservatorio Mercato Immobiliare, Agenzia delle Entrate, 2018.

15 Francesca Gambarini, La regina del fai-da-te. Un software per sfidare AirBnb, “L’Economia - Corriere della Sera”, 2 luglio 2018.