Come citare questo articolo: , Volume 2 (2018), in “Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi”, 2 (2018) []. https://rivista.clionet.it/vol2. Ultimo accesso 13-11-2018.

In questo numero puoi leggere di: Musei e patrimonio urbano con le interviste a Roberto BalzaniRoberto Grandi; Didattica della storia e beni culturali con un intervento di Rolando Dondarini; Letteratura e passato coloniale con una intervista a Carlo Lucarelli; Controcultura e rivoluzione sessuale con un saggio di Pietro Adamo; Disobbedienza civile e autogestione con l’esperienza della caserma di via Asti a Torino tratteggiata da Paola Boccalatte. Pensiamo con Carlo De Maria che la storia locale continui a essere importante per varie ragioni. E ripercorriamo la genesi della Festa internazionale della storia di Bologna, giunta quest’anno alla quindicesima edizione. Nei due Dossier proponiamo alcuni percorsi tra Fotografia, storia e archivi (curati da Betti e De Maria) e sui mutamenti del turismo tra XX e XXI secolo: Esiste un’etica del turismo?, a cura di Casadei e Troilo. Parliamo di deindustrializzazione con un documentario su Sesto San Giovanni e un intervento sulla Smockestack nostalgia. Ci occupiamo del Museo del paesaggio sonoro di Riva presso Chieri e del Museo del quotidiano di Ettore Guatelli a Ozzano Taro con gli interventi di Ghirardini e Paolella. Tematizziamo problemi e opportunità legati alla visita in un museo di una persona non vedente o ipovedente. Sempre nelle rubriche affrontiamo temi relativi a Economia solidale, Obiezione di coscienza e rapporti tra Sport, potere e società con Degli Esposti, Di Maria e Solinas. Ci occupiamo di Storia e discorso politico contemporaneo e di Storia e memoria della Germania orientale. Commentiamo  un disco necessario di Flavio Giurato sul presente delle migrazioni, una mostra su Vivian Maier, i romanzi storici di Luigi Guarnieri e le Web-serie della Treccani su Resistenza e antisemitismo. Riascoltiamo Neil Young e riscopriamo una pellicola del 1976: “Signore e Signori, buonanotte”, sull’infinita crisi della Repubblica italiana. Riflettiamo sulla scomparsa delle edicole. Proponiamo, inoltre, spunti di ricerca e didattica su Storia del lavoroOtto Marzo, Uso politico del corpo femminile, Cinema e mascolinità, Teatro popolare e sulla storia corale delle “paltadore” modenesi. Proviamo alcuni percorsi didattici nella scuola primaria e il progetto di una mostra multimediale sull'importanza e la complessità del periodizzare (Quando l’antico si fa attuale). Confermiamo il nostro interesse per ogni genere di archivio: Archivi sonori e storia orale, Archivi sindacali, Archivi del Sessantotto e Archivi anticlericaliArchivi videoludici e Archivi audiovisivi. Percorsi nello spazio, nel tempo e nelle arti in Asia centrale con lo zaino in spalla, alle origini dello Stato di Israele secondo le tavole di Marvano, nei miti e nella realtà della cucina provenzale e di quella valenciana, nella Toscana mezzadrile, nel paesaggio industriale di Siracusa, nelle architetture e nelle memorie di Fertilia in Sardegna, nella Ravenna fascista e nella Forlì anni '70, nei teatri diffusi del Mantovano. E ancora a Sassuolo nell’Ottocento seguendo una storia di esoterismo e magia. Tutto questo e forse qualcosa in più nelle nostre rubriche di Società e cultura: Rock & Pop, Fumetto/Graphic Novel, Architettura, Teatro, Cinema, Documentario, Fotografia, Narrativa, Diari di viaggio, Spazi comuni, Terra e agricoltura, Paesaggi, Beni culturali, Scuola, Mestieri, Storie di paese, Clio & Eva, Archivi vivi, Mondi digitali, Polis, Lavoro, Spazio Europa, Sport e società, Cibo e cultura. Nuovi contenuti saranno pubblicati a dicembre. Se non l'hai ancora visto, consulta anche il Volume 1 (2017).