Come citare questo articolo: , Volume 3 (2019), in “Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi”, 3 (2019) []. https://rivista.clionet.it/vol3. Ultimo accesso 04-07-2020.

A cento anni dalla nascita dell'Organizzazione internazionale del lavoro Eloisa Betti intervista Gianni Rosas, direttore dell'Ufficio per l'Italia e San Marini dell'OIL. Di futuro del lavoro parliamo anche con Stefano Zamagni intervistato da Tito Menzani su Lavoro e quarta rivoluzione industriale. Di deindustrializzazione e società “post-industriali” scrivono Valerio Caruso e Gabriella Corona, di mondo contadino e Mezzogiorno si occupa Francesco Di Bartolo, dedicando particolare attenzione allo snodo del Sessantotto, mentre Stefano Bartolini riflette su una Labour history as Public history che sia capace di attivare consapevolezza e fornire una bussola per orientarsi. Parliamo di migrazioni tra presente e passato con Fabrizio Foschini, che ci regala una analisi in presa diretta sulla "rotta balcanica" e lo "snodo" di Trieste, e con Fabio Montella che invece, guardando all'indietro, ricostruisce una tragedia dell’emigrazione italiana di fine Ottocento. Come di consueto dedichiamo attenzione ai beni culturali: Paola Boccalatte e Mirco Carrattieri fanno il punto in merito al dibattito su neutralità e musei e Gianfranco Tortorelli propone una dotta rassegna sull'editoria italiana. Anche in questo numero non poteva mancare l'attenzione per gli archivi, a partire dall'Archivio storico della CGIL nazionale, attraverso il quale Ilaria Romeo compone un percorso sulla storia delle donne nel sindacato con particolare attenzione alla documentazione fotografica, proseguendo con le tracce di storia anticlericale rinvenute negli archivi marchigiani da Luigi Balsamini e arrivando, con Cristina Ghirardini, all'archivio sonoro del Centro per il dialetto romagnolo della Fondazione Casa di Oriani. Nel ricco Dossier monografico proponiamo nuove prospettive sulla Storia dello sport, a cura di Alberto Molinari, Nicola Sbetti e Gioacchino Toni. Sempre all'incrocio tra sport e società, Marco Colacino realizza una bella carrellata sui rapporti tra cinema e cerimonie olimpiche. A vent'anni dalla morte ricordiamo lo scrittore noir Jean Claude Izzo e la sua Marsiglia con l'intervista di Francesco Neri a Stefania Nardini. Per la rubrica "Rock & Pop", Alessandro Luparini tratteggia uno spaccato delle differenze culturali che attraversano gli Stati Uniti, ricostruendo la parabola storica e biografica dei Lynyrd Skynyrd, campioni indiscussi del southern rock americano degli anni Settanta, mentre Claudio Silingardi fornisce indicazioni preziose su come fare storia con le canzoni attraversi alcuni percorsi musicali negli anni Settanta. Alberto Gagliardo ci porta al Museo M9 di Mestre per la mostra L'Italia dei fotografi. Tra storia d'Italia e "storie di paese", ci occupiamo di biografie: quelle di due maestri dell'impegno culturale ed educativo come Linda Bimbi e Alberto Manzi, di cui ci parla Andrea Mulas, ma anche di quella marginale e maledetta di Dorina D., internata all'ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia, ricostruita da Francesco Paolella. Matteo Troilo riprende la rubrica "Mondi digitali" parlandoci di un nuovo archivio del mondo, a circa due secoli di distanza da quello immaginato da Napoleone. A partire dall'esperienza di un recente portale (Terra di Fame e di Abbondanza), Federico Chiaricati compie una aggiornata riflessione storiografica sugli intrecci tra food history e public history. In chiusura, Francesco Neri propone un viaggio nella cucina greca a partire da Psinthos, un piccolo villaggio sulle colline di Rodi, dove nel maggio del 1912 le truppe del generale Ameglio sconfissero definitivamente la poco motivata guarnigione turca e si impadronirono del Dodecaneso, nel quadro della guerra per il possesso della Libia. Lo stesso Neri, infine, ci conduce in una passeggiata marxista a Treviri, tra vino mosellano, schnitzel e patate. Tutto questo e forse qualcosa in più nelle nostre rubriche di Società e cultura. Se non li hai ancora visti, consulta anche il Volume 1 (2017) e il Volume 2 (2018).